Per la vita di tutti i giorni la maggior parte delle persone utilizza un solo browser Web. Può essere utile usarne volutamente più di uno per scopi diversi?
Chrome, Edge, Firefox, Safari… la stragrande maggioranza degli utenti sceglie un solo browser Internet per farci tutto. Nella maggior parte dei casi va benissimo così. Ciò non toglie però che usare tanti browser possa risultare vantaggioso, in particolare dal punto di vista della sicurezza e della protezione dei dati.
L’idea di base è semplice: si abbina a ogni browser un determinato scopo. Ad esempio si sceglie un browser per il lavoro, un altro per l’e-banking e altre operazioni finanziarie e un terzo per i social media, le notizie e la navigazione in generale.
Dividendoli in questo modo, si mescolano meno dati. Le password, i login salvati e la cronologia del browser restano separati – e quindi più gestibili e potenzialmente più sicuri. Se qualcosa va storto in un browser, ad esempio a causa di un sito non sicuro o di un’estensione problematica, non ci sono ripercussioni immediate sulle altre aree di utilizzo e sugli altri accessi. Un altro vantaggio: si può configurare in modo diverso il singolo browser, optando per livelli particolari di protezione o per la massima comodità a seconda dell’uso.
Usare più di un browser risulta particolarmente utile se lo stesso dispositivo viene usato sia per scopi professionali che per la sfera privata, se si utilizzano servizi sensibili come il banking online o account importanti o se si desidera avere un po’ più di controllo sulle misure di protezione dei dati.
Tuttavia, una strategia definita in questo modo comporta anche alcuni svantaggi: oltre al tempo da dedicare alla configurazione iniziale, bisogna mantenere aggiornati tutti i browser utilizzati. Inoltre, questo metodo non fa venir meno la necessità di adottare precauzioni di base come password sicure o un sistema operativo aggiornato e configurato in modo sicuro con protezione antivirus e backup regolari dei dati. Un’alternativa più semplice è offerta dall’uso di vari profili (Chrome, Edge) o contenitori (Firefox) all’interno dello stesso browser.
Tenete a mente che la maggior parte delle frodi online di oggi non punta sulla scarsa protezione di una certa tecnologia ma sulla persona come anello debole. Nemmeno l’uso di più browser o profili, quindi, può prendere il posto del buon senso o del livello di attenzione che bisogna sempre avere.