L’ultimo rapporto semestrale dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) mostra che le ciberminacce rimangono diffuse e gli attacchi sono sempre più personalizzati. Di particolare rilevanza per le banche è la combinazione di intelligenza artificiale (IA), social engineering e dati di accesso compromessi.
Anche nella prima metà del 2026 l’UFCS registra un numero significativo di ciberincidenti. In totale sono pervenute 27’128 segnalazioni volontarie e 200 notifiche obbligatorie da parte di gestori di infrastrutture critiche. Colpisce soprattutto la crescente personalizzazione dei tentativi di truffa: la criminalità informatica, infatti, punta sempre più sull’IA per rivolgere attacchi mirati a singole persone.
Il fenomeno informatico più segnalato rimane il tentativo di truffa. Sfruttando contenuti personali e il coinvolgimento emotivo e dando ai loro messaggi un aspetto sempre più professionale, i criminali informatici cercano di conquistarsi la fiducia della vittima. L’IA permette loro di adattare tali contenuti alle vittime con rapidità e precisione, risultando così particolarmente credibili.
Anche le persone in cerca di lavoro sono state prese di mira. Attraverso piattaforme come LinkedIn, i truffatori hanno contattato le loro vittime offrendo posti di lavoro allettanti od opportunità di investimento. Simulando veri e propri processi di candidatura, oltre al social engineering sono stati utilizzati anche metodi di attacco tecnicamente sofisticati. Tra gli scopi vi era quello di sottrarre dati di accesso, compromettere dispositivi o rubare criptovalute.
Risulta positivo l’andamento delle telefonate fraudolente a nome di autorità. A seguito dell’estensione ai numeri di telefonia mobile, applicata dal 1° luglio 2026, dell’obbligo di identificazione per le chiamate provenienti dall’estero con numeri di telefono svizzeri falsi, nel mese di luglio il numero di segnalazioni è diminuito di oltre il 75 per cento. È perciò evidente che le misure introdotte stanno dando frutto.
L’attuale rapporto semestrale mostra che i criminali informatici non devono necessariamente sviluppare nuovi metodi di attacco per riuscire nel loro intento. Una combinazione di schemi di truffa collaudati e IA, infatti, rende gli attacchi molto più personali e credibili. Per questo è importante mantenere un atteggiamento critico anche verso i messaggi, le offerte di lavoro e le telefonate che sembrano avere una reale attinenza con la propria persona, senza divulgare informazioni riservate o credenziali d’accesso.
Il rapporto semestrale 2026/1 dell’UFCS è disponibile qui.