L’imminente ondata di shopping per il Black Friday e il Cyber Monday porterà con sé un’impennata nella domanda di smartphone, laptop o tablet nuovi. Molti vecchi dispositivi saranno regalati, venduti o smaltiti, spesso senza che i dati che contengono siano cancellati nel modo giusto. Le conseguenze potrebbero essere inattese e spiacevoli.
Negli ultimi tempi l’Ufficio federale della cibersicurezza UFCS ha ricevuto segnalazioni di fotografie e documenti privati trovati su dispositivi che erano stati rivenduti. In un caso, su un laptop di seconda mano all’estero sono stati rinvenuti dati personali, in un altro è stato riutilizzato un account PlayStation perché non era stato disconnesso prima della vendita.
Entrambi i casi dimostrano che per cedere un dispositivo bisogna prima pulirlo a fondo. Occorre allora eseguire queste operazioni:
- Prima di ripristinare il dispositivo, eseguite il backup dei file importanti su un disco rigido esterno o su un cloud sicuro.
- Disconnettetevi da tutti gli account (e-mail, e-banking, App Store, social network, servizi cloud) ed elimina completamente le relative app o programmi.
- Il ripristino dei dati di fabbrica rende inutilizzabili tutti i dati presenti nella memoria interna. Il comando corrispondente si trova tra le impostazioni del dispositivo.
- Non dimenticate di estrarre eventuali la memoria e le schede SIM, sulle quali potrebbero trovarsi dati sensibili. Se non vengono riutilizzate, devono essere cancellate o distrutte in modo sicuro.
- Per i computer o i dispositivi particolarmente sensibili, si consiglia di eseguire un’operazione nota in inglese come «wiping», consistente nella completa sovrascrittura del disco rigido attraverso apposito software.
Per ulteriori informazioni sulla cancellazione sicura dei dati, consultare l'articolo «Cancellare in modo sicuro».