Lo shopping e gli annunci online fanno ormai parte della quotidianità. Ma appena si trova un’offerta allettante, spesso dietro l’angolo c’è una truffa. Proteggetevi!
I malintenzionati in genere reagiscono già poco dopo la pubblicazione di un annuncio. Si presentano come persone interessate all’acquisto e propongono di pagare e ritirare la merce tramite un presunto servizio di corrispondenza (p. es. per posta). Poi inviano un link a un sito Internet contraffatto in cui i venditori devono inserire i dati della propria carta di credito o le credenziali dell’e-banking.
Però invece di vedersi accreditare un pagamento, le vittime scoprono amaramente che la carta di credito è stata sfruttata illecitamente, spesso per effettuare ingenti transazioni all’estero. In alcuni casi si verifica addirittura un furto dell’identità.
In Svizzera, il phishing legato agli annunci colpisce soprattutto piattaforme come tutti.ch o anibis.ch.
Forte aumento dei casi
Secondo l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS), nell’arco di un anno i casi segnalati sono quintuplicati, passando da meno di 50 a oltre 250 al mese. Gli attacchi avvengono con professionalità, i siti contraffatti quasi non si distinguono da quelli autentici.
Misure di sicurezza per l’uso delle piattaforme di annunci
- Non fate clic su nessun link e non aprite codici QR ricevuti tramite messaggio breve o via e-mail, soprattutto se riguardano presunti pagamenti.
- Non inserite dati sensibili, in particolare dati della carta di credito, credenziali per l’e-banking o copie del passaporto.
- Usate esclusivamente la piattaforma per le comunicazioni – non passate alla messaggistica p. es. via WhatsApp o SMS.
- Spedite la merce solo dopo aver ricevuto l’attestazione regolare del pagamento – una conferma inviata tramite messaggio o via e-mail potrebbe essere falsificata.
- Esaminate con occhio critico le offerte insolite, ad esempio se qualcuno vuole pagare subito od offrire molto di più.
Il phishing degli annunci non è più un’eccezione, ma una pratica quotidiana. Più i delinquenti agiscono in modo professionale, più è importante la sensibilizzazione della singola persona. Proteggetevi con l’aiuto delle misure di protezione elencate.
Link alla comunicazione dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS)
